Eccoci qua. Eccoci qua a fare un piccolo bilancio di un anno, il 2024, che per la nostra società ha avuto contorni chiaroscuri. Partiamo da quelli chiari: la Cestistica Civitavecchia si è ulteriormente consolidata società leader dal punto di vista dei tesserati. Senza clamori, senza enfasi, ma nel corso della stagione sportiva attuale, la 2024/2025, abbiamo raggiunto il record dell’ultimo quindicennio, arrivando ad avere complessivamente 194 tesserati reali (non inventati), un numero enorme considerata la presenza di tante altre società in un territorio che non può certo definirsi vastissimo. Solo a livello giovanile, dagli Under 13 agli Under 19, si disputano ben sette campionati, cinque sotto l’egida della FIP (Under 13, Under 14, Under 15, Under 17 e Under 19), due dei quali a livello di eccellenza, unica società del territorio, e due sotto l’egida del CSI (Ragazzi e Juniores), con conseguenti costi più che consistenti.
Al di là dell’aspetto agonistico, ciò che maggiormente ci ha gratificati è stato sentire spesso dai genitori dei bambini e dei ragazzi che frequentano il PalaRiccucci che “alla Cestistica si sta bene”.
Il 2024 è stato anche l’anno nel quale numerosi ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile hanno potuto esordire in serie C, cosa che non accade in tante altre parti dove una categoria del genere la sentono solo raccontare perché magari impegnati a impinguare il loro conto in banca preferendo fare solo attività giovanile, e nei campionati e categorie meno costosi. Sempre restando a livello giovanile, il 2024 è stato l’anno nel quale società di livello internazionale si sono interessate a ragazzi cresciuti nella nostra palestra. Ma ciò ha rappresentato e rappresenta solo il primo momento di un discorso di crescita complessiva che verrà ulteriormente rafforzato nella seconda parte di questa stagione e in quella prossima, attraverso nuove iniziative, alcune anche assolutamente innovative, di cui sarà data tempestiva informazione, in particolare alle famiglie dei bambini e dei ragazzi tesserati.
E veniamo allo scuro, che poi tanto scuro non è. Ci riferiamo alla prima squadra: anche nella passata stagione, la terza consecutiva, non si è raggiunto l’obiettivo stagionale dei play off. Certo, in un territorio che economicamente si impoverisce mese dopo mese, non è facile avere a disposizione un budget che, come nel passato, ti consenta di poter prendere il meglio che il “mercato” può offrire. E’ importante quindi riuscire a coniugare l’elemento economico con quello tecnico ed è un esercizio, questo, che non sempre riesce, anche perché a concorrere, nel bene o nel male, vi sono tantissimi altri fattori. E, peraltro, non è una situazione legata alla nostra specifica condizione, basti vedere ciò che accade in altri ambiti ben più importanti del nostro. Tanto per fare un esempio, la Juventus, società di punta del calcio italiano, da anni non vince un campionato. Ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e cercare di migliorare, anche con risorse limitate. Non basta solo consentire ai ragazzi del settore giovanile di “assaggiare” un campionato al massimo livello regionale o interregionale come accade da questa stagione. Bisogna, come è nella storia e per il prestigio della nostra società, puntare sempre al massimo traguardo possibile. Anche dovendo assumere a volte decisioni dolorose, ma sempre nell’interesse generale e non particolare. E sulle decisioni dolorose assunte, magari per spiegarne la dinamica fino in fondo, avremo modo di ritornare. In tal senso ci auguriamo che il 2025 segni un’inversione di tendenza rispetto al recente passato. L’esito della stagione in corso è ancora tutto da scrivere e l’obiettivo resta quello del riposizionamento tra le società che disputeranno i play off.
La speranza è, dunque, quella di un 2025 che porti anzitutto serenità e gioia ai nostri bambini e ragazzi e anche il raggiungimento degli obiettivi prefissati. A ogni livello.
AUGURI A TUTTI PER UN NUOVO ANNO PIENO DELLE COSE PIU’ BELLE


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